Bisogna dialogare.
Bisogna capire.
Davanti a certe scelte, anche stupide e disumane, bisogna capire il perché.
Il disagio o l’ignoranza che c’è dietro.
Le persone non nascono aride e violente. Ma fanno giri immensi che li portano lì.
Bisogna dialogare.
E cercare di capire.
Ogni giorno.
Tranne questo.
Oggi è il giorno in cui si sta da una parte o dall’altra.
O dalla parte di chi, anche con tutte le contraddizioni possibili, pensa che ogni essere umano abbia pari dignità e che, per essere felici, dobbiamo esserlo tutti.
O dall’altra.
Oggi non si dialoga.
Oggi o stai con quelli che si tengono per mano, o stai con le teste di cazzo.
Per capire, c’è ancora domani.
Per oggi buon 25 Aprile.
