segno+

Gennaio 2021. Pandemia. Decimo mese.
Ok ve lo concedo. Siamo nel baratro.
Non più sull’orlo, quello ormai per vederlo dobbiamo alzare gli occhi.
E ok… probabilmente non abbiamo nemmeno toccato il fondo.
Quanto manca all’impatto? Boh.

Eppure Matt Arella ci dice che è il tempo dei costruttori.
Che minchia dici Sergino? Dobbiamo cominciare a ricostruire adesso che il terremoto non è ancora finito? No. Non ricostruire.
Ha detto costruire. Senza Ri.
Che poi è l’unica opzione. Sempre.
Dai non riduciamo l’enciclica quirinalis a una tirata d’orecchie al politico.
È ovvio che se vogliamo essere miseri siamo i numeri uno.
I capponi di Renzo sono il nostro avatar.
Siamo da sempre perfetti capponi per brodi di Renzi.

Mr President aspirava a qualcosa di più.
Mr President, che di berrette ne ha già collezionate svariate decine, ci ricorda che abbiamo solo una manciata di ore per stare al mondo. Come intendiamo trascorrerle?
Possiamo passare il tempo a puntare il nostro sguardo su ciò che non va.
Stoici. Imperterriti.
È un lavoro come un’altro. Onorevole. Utile.
Insomma.. per me è un po’ sopravvalutato, ma vabbè.
Certamente però è altamente tossico per chi lo fa.
Meglio appaltarlo a professionisti lautamente retribuiti, come dovrebbe essere per chiunque svolge lavori usuranti.
Io non lo voglio fare. Non più. Lo feci. Feci.

Magari, l’alternativa, è provare ad essere parte del vaccino, della cura.
Questo è il senso di segno+.
Iniezioni periodiche di anticorpi.
Secondo me è l’unica cosa che ha un senso.
Segno+ perché positivo è l’unico polo possibile.
Perché dobbiamo riappropriarci anche di quella parola lì. Che i tamponi ci hanno ciulato. Positivo is good.
Penso che si possa farlo anche senza cadere nel buonismo.
Rimanendo CATIVI. Con una t sola. E la Baionetta fra i denti.
Lanciando bombe di vita sulle barricate dello schifo.

Mi prendo un tempo per provarci.
D’altra parte mi sono sempre annotato appunti, cose belle.
Adesso le condivido qui.
Con la certezza che spammare il mondo di lati positivi sia il meglio che possiamo fare.
Magari a qualcuno interessa.
Magari qualcuno contraccambia. Chissà.
Ne verrebbe fuori un circolo arcivirtuoso.

In più mettici il mio rapporto di amore/odio con le parole e ne nasce un blog. Che è l’ultima cosa che avrei mai pensato di fare.
E già per questo mi piace un bel po’.
E poi a forza di non veder gente, anche il mio autismo latente si è rotto le palle.

A presto.

2 pensieri riguardo “segno+

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